mercoledì 24 settembre 2008

musica e video: evocatività

Ci sono canzoni che riescono a richiamare alla mente particolari emozioni e suggestioni sensoriali. Alcune magari sono solo legate a periodi della propria vita e l'ascolto successivo semplicemente attiva il meccanismo del ricordo. Altre fanno venire i brividi di per sé o spingono la mente a forzare sul cervello sensazioni fisiche.
La commistione musica-video facilita quello che è il meccanismo di associazione visiva, sostanzialmente si assorde e si rielabora. Molti gruppi musicali creano dei video in cui si vedono loro che suonano e basta. È un qualcosa di molto limitato e, secondo me, inutile. Ci può stare anche la curiosità dei fans di vedere le facce e le movenze dei proprio beniamini, ma io credo che da quel punto di vista sia meglio un bel concerto live.
Io preferisco i video in cui si costruisce qualcosa e si dà un senso anche estetico alla performance musicale. Ci sono varie band che spesso elaborano dei veri e propri gioellini, piccole opere assimilabili a dei corti. Di certo conoscerete i radiohead o i tool, che in questo senso hanno offerto delle piccole perle, ma anche altri artisti più o meno bravi o famosi.
Qualche tempo fa avevo parlato dei yourcodenameis:milo, gruppo (pare) ormai finito nell'abisso delle band sciolte, e che io apprezzo sia per la buona e spesso originale esecuzione dei brani che per il tentativo di offrire anche video che trasmettano qualcosa a chi ascolta.
Sono andato alla ricerca di un paio di video che mi avevano impressionato, da un lato per la particolarità delle melodie, dall'altro per l'interessante commistione con le immagini proposte. Ve li linko qua sotto. Secondo me sono un ottimo esempio di evocatività video-musicale.


rapt. dept.




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