venerdì 25 luglio 2008

noir, quindici passi nel buio - aa.vv.


Quando vinci un libro te lo leggi con sommo piacere. L'antologia è il premio per essere arrivato finalista al concorso di opera narrativa, organizzato dal duo franco/digialleonardo, gestori dell'omonimo sito opera narrativa. Proprio andrea franco (che ha appena pubblicato il romanzo "nella bolla") è il curatore di questa antologia, edita per tracce diverse.
L'ho letto con piacere, dicevo, perché i racconti sono in effetti tutti godibili, organizzati in quattro "sezioni", prese da un acronimo n.o.i.r., che sta per noir, orgasmo, incubo e rimembranza. Naturalmenti ci sono gli alti e bassi, come in qualsiasi raccolta di racconti; vuoi per una effettiva "gerarchia" di classifica, o semplicemente per un puro gusto soggettivo. Sta di fatto che ho apprezzato di più le storie più prettamente noir della zona "incubo", del gruppo valsecchi - agnoletti - valbonesi - pastore - massaro, davvero molto buoni, che quelle di impronta giallistica/evocativa. In effetti mi aspettavo un po' di più dai nomi di un certo rilievo, quelli di cui ho letto alcuni racconti gialli da mozzare il fiato (tipo l'enrico elle, alias enrico luceri) o quelli che sanno ricreare un'ambientazione surreale come pochi (giovanni buzi), soprattutto dal punto di vista della trama, visto che lo stile è sempre decisamente sopra la media.
Gli altri sono dei buoni racconti, con un picco negativo in "sub rosis", che non ho proprio digerito causa eccessiva noia.
In generale è un buon libro, vale la pena di leggerlo, anche perché può essere uno strumento utile per chi cerca di imparare a scrivere, offrendo una eterogeneità di stili ed esperienze che risulta di facile studio. Inoltre è una edizione davvero ben curata, con rarissimi errori e una impaginazione e rilegatura impeccabili. Eppoi una preferenza agli autori nostrani (molti dei quali in erba) andrebbe sempre accordata.


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