mercoledì 9 luglio 2008

carabinieri in giallo


Succede che gli aspiranti scrittori provino un senso di soddisfazione inusuale, che deriva dalla realizzazione di essere riusciti a combinare qualcosa di buono. Quando vedi un tuo racconto inserito in una antologia edita da giallo mondadori, frutto della selezione di un concorso cui partecipavano 400 autori, effettivamente ti viene da pensare: "Be', insomma, porca vacca, stavolta sono stato proprio bravo!"
Eh sì dai, si passa tanto di quel tempo libero a sudare sulla tastiera, passando per delusioni e incazzature per storie malriuscite, per altre così così, alcune migliorabili, altre vicine al traguardo del "non c'è male", che ci si può concedere il lusso di farsi un complimento.
Ed ecco che oggi in edicola metto le mani su questa bella antologia. Alcuni dei racconti li ho già letti (appaiono mensilmente sulla rivista il carabiniere, e credo che a luglio uscirà proprio il mio, intitolato "cavallo e bicicletta") e devo dire che non c'è male per una raccolta di autori esordienti, emergenti o aspiranti tali. Il taglio è in generale quello del giallo classico, con venature nere in alcuni tratti; i protagonisti sono sempre i carabinieri (come era richiesto nel bando del concorso). L'edizione sembra ben curata e devo dire che il prezzo pare onesto: 4,50 euro per 240 pagg mi pare sia la strada giusta per lanciare una raccolta di autori sconsciuti ai più...
Non darò nessun giudizio sulla qualità, perché sono di parte, segnalo solo la cosa per chi vorrà procurarselo (in edicola per due mesi, poi passa in libreria). Per farsi un'idea dei generi presenti (i racconti sono piuttosto eterogenei in realtà) riporto la giuria che ha selezionato i vincitori:
Giancarlo de cataldo (l'autore di "romanzo criminale"), laura toscano (scrittrice che ha creato il maresciallo rocca), federica sciarelli (scrittrice e conduttrice di "chi l'ha visto?"), giovanni bianconi (inviato del "corriere"), massimo lugli (inviato di "repubblica"), carlo degli esposti (produttore delle serie montalbano), silvia leonzi (docente di comunicazione alla sapienza di roma), claudia colombera (caporedattore de "il carabiniere"), roberto riccardi (direttore responsabile de "il carabiniere").
Vi lascio con la quarta di copertina:
Tredici noir all'italiana, di varia ambientazione, ciascuno nato da una sensibilità differente, visto con occhi diversi. Un solo comune denominatore: al centro di ogni storia un investigatore in uniforme nera, bande rosse sui pantaloni, fiamma sul berretto... Sono i racconti premiati dalla prima edizione di "Carabinieri in Giallo", concorso letterario bandito dalla rivista "Il Carabiniere"."Istantanee", come le definisce nelle conclusioni a questo volume il presidente della giuria Giancarlo De Cataldo, che mandano all'Arma un "messaggio complesso": una richiesta di ordine e legalità senza eccessi, la rassicurazione alla comunità per il rispetto delle "regole di convivenza civile".Autori nuovi, che in futuro faranno parlare di sé e che - come osserva nella sua prefazione un'altra autorevole componente della giuria, l'autrice del Maresciallo Rocca Laura Toscano - ci hanno raccontato un'Italia "a volte invisibile a chi non sappia guardare con la dovuta attenzione la realtà nella quale è immerso".


7 commenti:

Valchiria ha detto...

bè, giuria di una certa importanza... che dire... complimentoni! bravo davvero!

Val

misterecho ha detto...

e bravo il vinch.
;)

Vinch ha detto...

Grazie!

gelostellato ha detto...

comprato ieri sera
finalmente sono il fan di uno che ha combinato qualcosa di buono!
:)
:)

Vinch ha detto...

Allora è vero che sei di umore ossequioso come dice il tuospace...
XD
XD
Io l'ho quasi finito, in effetti è abbastanza piacevole come antologia (coi suoi normali alti e bassi...)

Sergio ha detto...

Complimenti davvero a te! Sai come sta andando questa antologia? Quest'anno ho partecipato anche io e a dicembre si saprà qualcosa! Ciao!

homo in vitro ha detto...

Scusa ma ho visto solo ora il tuo commento...
Non ho idea dell'andamento dell'antologia, so solo che aveva una tiratura di un migliaio di copie (o 2000 boh...) e che veniva venduta in edicole sparse.
Per farti capire, i miei parenti che vivevano in paesi l'hanno dovuta cercare, io l'ho trovata facilmente (abito in una cittadina di 30000 abitanti), in città con facilità.
Copie vendute non ne ho la minima idea...
Ciao