venerdì 6 giugno 2008

earthtone 9 - arc'tan'gent

(un po' di metal storico)
Mi sono reso conto che in più di metà dei post dedicati alla musica ho citato il mio rapporto odio/amore con l'emittente MTV. Nel senso che spesso, grazie a questa storica rete ormai ridotta a mera spazzatura, ho avuto la possibilità di conoscere un bel po' di gruppi interessanti. Ultimamente faccio fatica ad arrivare all'una di notte, causa inserimento forzato nel meccanismo distruttivo della nostra amata società, quindi di notte sogno i tempi andati, quelli in cui potevo avere una degustazione diretta di musica.
Una notte della settimana scorsa ho sognato gli earthtone 9, il primo incontro su MTV (7-8 anni fa), lo stupore dinnanzi a quel sound nuovo e l'esclamazione sbalordita nel vedere quelle facce impossibili: "ma 'sti rabbini suonano da dio!".
Ho riesumato la loro roba dai meandri del www (i miei vecchi cd ormai chissà dove sono finiti...) e ho recuperato la memoria. Hanno inciso giusto tre album ufficiali, tutti dai nomi assurdi: "lo-def(inition) discord", "Off Kilter Enhancement" e "arc'tan'gent", oltre che a qualche EP, PP e intrugli vari. Mi sono ricordato che erano la più bella novità di fine anni novanta - inizio millennio, in cui un rinnovato e mai udito death inglese si fondeva con fantastiche atmosfere noise e melodiche. Sì, perché dopo aver aspettato per anni che qualcuno venisse a dare una spallata ai senatori british di cui ci eravamo stufati (iron maiden e black sabbath su tutti), questi quattro, a volte anche cinque o sei o tre, ché il gruppo cambiava sempre, questi quattro barbuti e disadattati fanciulli di Nottingham finalmente ci proponevano un nuovo metal.
Io li conobbi proprio durante il lancio di arc'tan'gent, album in cui gli et9 raggiungono il culmine della tecnica e dell'esecuzione, anche se l'innovazione resta stabile e forse meno audace del precedente. In ogni caso una prova che faceva sperare nel lancio del gruppo in orbita all'olimpo del metal. E invece flop. A un certo punto sono spariti. Perché? Boh.
Mi è sempre rimasto il magone, sopratutto quando i vari membri si sono sparsi nel mondo suonando in gruppi non degni di nota.
Quindi non resta che riascoltare ogni tanto quella scintilla che ci hanno lasciato, prima di tagliarsi i barboni rabbinici e mettere su pancia andando a lavorare in una ditta di scarpe. Insomma che peccato.
Però questi album procurateveli assolutamente e sentiteli bene (nel loro sito c'è anche qualche download), metteteli nella memoria comparativa, perché sono imprescindibili.

2 commenti:

silente ha detto...

Li ricordo molto bene anch'io. Era un gruppo fuori dagli schemi, potentissimo e, per me che ero ancora verginello nel mondo delle chitarre distorte, brutale e cattivo.

earthtonevinch ha detto...

Proprio dei bruti del metal sì.
Grande gruppo alternativo, peccato che siano defunti.