lunedì 21 aprile 2008

scisma - rosemary plexiglass



Anni '90. Se da un lato il trash spaccava e noi giovani musicanti ci buttavamo a capofitto sul metal, dall'altro l'italia cercava di mettere la testa fuori dal buco, proponendo un sottobosco interessante di gruppi rock e alternativi. Sulla scia di band di successo, timoria, marlene kunts e afterhours sopra tutti, il suono italico provava a far breccia proponendo suoni e testi tra il noise e il raffinato filosofeggiare. Tra tutti, mi ricordo di essere stato colpito dagli scisma, gruppo nato intorno al 1993 sul lago di garda, e in particolare dal loro primo album ufficiale "rosemary plexiglass", prodotto proprio da manuel agnelli, cantante degli afterhours, anno 1997 (del 1995 è "bombardano cortina", autoprodotto).
A volte rock, altre soft, spesso sperimentale (stupende alcune parti jazzate) questo album è un piccolo gioiello, che aveva ottenuto anche buone critiche, ma secondo me fin troppo sottovalutato dal pubblico (nonostante un discreto successo per una band esordiente). Il fatto è che forse, in italia, più di due o tre gruppi alternativi di successo non si riesce a sostenere, e timoria e marlene saturavano l'aria con la loro carica elettrica.
Gli scisma oltretutto si sono sciolti nel '99, dopo aver inciso un altro disco, "armstrong", che propone delle parti strumentali e vocali, in alcuni tratti, anche più interessanti del precedente, ma forse meno esplosive e troppo calcolate, al punto da risultare fredde e distaccate.Quindi vi consiglio di procurarvi questo rosemary plexiglass e di ascoltarlo con le cuffie, perché ne vale la pena; secondo me uno dei migliori della scena italica di fine anni '90.

2 commenti:

gelostellato ha detto...

che strana coincidenza
lho appena scovolato ieri
peccato che era un file corrotto
zippalo e rimettilo sul mulo va che così lo ribecco :)

Anonimo ha detto...

Scisma - Rosemary Plexiglass (full Album)