martedì 8 aprile 2008

opeth - ghost reveries

!Attenzione! Qualcuno potrebbe sentirsi seriamente offeso da quanto segue...
Negli ultimi tempi sto recuperando un po' della musica che ascoltavo in adolescenza. Erano gli anni 90 e i metallica spaccavano col black album. Il trash metal imperava ma dava anche l'opportunità ai generi più di nicchia di diffondersi. E così io e i miei compari andavamo a caccia di gruppi classic, poi black, poi gothic e tutto il casino di sottogeneri che spuntavano come il prezzemolo. dal 2000 in poi mi sono stufato e ho peso a cercare roba alternativa.
Ma ora ho deciso di recuperare. Tra quelli in recupero, gli opeth, quello che io considero un grande gruppo mancato.
Qualcuno a questo punto mediterà il modo più subdolo per farmi fuori.
Però, perché dico ciò? Pensate a morningrise. Un album con idee, spontaneità, atmosfera e profondità acustiche davvero notevoli. Però esecuzione, arrangiamenti ed equalizzazione semplicemente imbarazzanti. Un basso che sembrava quello sinth delle vecchie tastiere roland anni '80, quello che suona come la lattina di simmenthal finta, che se la giri fa il verso della mucca. Chitarre inserite direttamente nel mixer di leone di lernia, batteria acquistata nel set di pentole della mondial casa... Riascoltandolo mi è venuto da piangere: quasi commosso per le stupende melodie, disperato per il sonoro...
Poi ascolto per la prima volta ghost reveries e penso "accidenti, gli opeth hanno imparato a usare l'equalizzatore e ora faranno faville!" E invece no. L'album è di certo registrato e arrangiato molto bene, c'è una maggiore ricercatezza e finezza d'esecuzione, però ha perso la verve degli album degli anni novanta. Per quanto l'intro sia accattivante, spesso le canzoni si perdono, si accartocciano su se stesse, e nei frangenti acustici (che in passato, sebbene un po' ridondanti, creavano delle atmosfere suggestive) diventano addirittura pallose... Peccato, davvero. Ora mi ascolterò i successivi e vedrò che è successo. Per ora gli opeth restano un grande gruppo mancato.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

tu non fai altro che lamentarti di tutto
però io gli opeth non li conosco e quindi in questo caso me ne fotto
parla male dell'ultimo rem piuttosto
che fa un pò cagare
e avverti tua moglie (marisol è tua moglie vero?) di non usare il tuo msn che l'altro giorno le ho dato dello stronzone e non credo ne abbia gioito
ciao stronzone
R.

Tygogal ha detto...

See Please Here

simone corà ha detto...

Ecco.
Ti odio.

simone corà ha detto...

No, dai, non sono così cattivo.
Però non puoi usare quele parole su Mornigrise, che sì, è registrato da schifo, ma erano altri tempi, altri modi di suonare, altri modi di intendere il metal estremo.
Eh. :-)
Ghost Reveries è invece un album di stallo, che, tolte le tastiere, è bene o male uguale al precedente Deliverance.
E' sempre un capolavoro, perchè tutti gli album degli Opeth sono capolavori, però, ecco, sa di già sentito.
Fra un po' esce il nuovo, e da quanto ho letto, sarà molto diverso e mooolto più seventies e psichedelico.
Vedremo.
Fun cool! :-D

homo in vitro ha detto...

sapevo che Qualcuno si sarebbe offeso... eh eh...