mercoledì 23 aprile 2008

getti d'inchiostro III

Questo è un micro-racconto scritto per il concorso "racconto in una frase" organizzato dal vecchio gelostellato. Non ha ottenuto nemmeno la menzione della giuria (che, diciamocelo, non capisce nulla di letteratura...).
Lo metto qua, se qualcuno ha voglia di spendere 7 secondi per leggerlo e 30 secondi per dire cosa ne pensa.


Verità

Quando Mario infilò la mano nella fessura giurando amore eterno, Erica avvertì un calore liquido colarle sulle guance.

8 commenti:

gelostellato ha detto...

non si capisce niente, ma ti vogliamo bene lo stesso

ma che parlo a fare io
che non capisco niente di letteratura
:)

homo in vitro ha detto...

ehm... dovevo intitolarlo "tragedia alla bocca della verità"...?
XD
Vabbè dai, il fatto è che a volte mi illudo d'essere un grande comunicatore d'enigmi di facile comprensione... Nel mio caso, meglio una parolina in più...

Alex McNab ha detto...

Tanto è risaputo che Gelo non ci capisce una mazza :)

Valchiria ha detto...

chiedo perdono, ma io non l'ho capito nemmeno col titolo esplicativo :-(
la prima parte ok, ma la seconda... ?

homo in vitro ha detto...

Porca paletta, ma allora sono proprio negato per i racconti in due righe...
Tutto il dilemma dovrebbe risolversi col liquido che cola sulle guance (lacrime o altro?), effetto dovuto al fatto che Mario dice una bugia sull'amore eterno per la sua amata Erica, quindi la bocca gli sega la mano...
Dovevo aggiungere anche:"Ma allora tu non mi amavi, spergiuro marrano, sedduttor di gentili donzelle! e ora ti sta bene aver perso la mano... sniff e controsniff..."

Sniff lo dico pure io, criptopippa che non sono altro...

Valchiria ha detto...

ma grazie che non si capisce, manca un pezzo! già è difficile capire che si tratta della bocca della verità, perchè di fessure dove infilare una mano giurando amore eterno a una donna ce ne sono tante, no? ...e poi non è chiaro che la mano viene mozzata. Lì il raccontino perde.
magari con "...giurando amore eterno, gridò ed Erica avvertì un calore.." avresti dato quell'indizio in più. ;-)

ciao, Val

Anonimo ha detto...

in effette con "fessura" pure io avevo capito un'altra cosa...
porcellone di un vinch...
misterecho

homo in vitro ha detto...

:-O
oddio!
non dovevo scrivere fessura!
il lapsusssss!