lunedì 10 marzo 2008

adozioni

!Attenzione! Questo è un post serio e arrabbiato (per i soliti: il linguaggio può risultare volutamente forzato).
Un paio di giorni fa, ho letto su uno dei giornali gratuiti della zona un articolo riguardo le adozioni. Il tipico articolo che in un tg “serio” come studio aperto sarebbe accompagnato da sottofondo sonoro (melanconico) di piano e arricchito da parola rubate alle peggiori poesie italiche.
Il succo: i tempi di adozione in italia sono troppo lunghi e i poveri aspiranti genitori devono aspettare tanto troppo tempo per donare amore ai tanti bimbi che ammuffiscono in orfanotrofio. Quindi, dopo aver aspettato troppo, gli tocca andare all’estero a prendere i tanto desiderati pargoli, ché lì i tempi sono inferiori, anche se gli tocca pagare troppo troppo troppo. Segue lista col prezzario medio dei vari stati in cui è più facile reperire bambini (il più conveniente pare essere lo sri lanka con solo 4000 euro). E a molti di questi poveretti tocca accendere un mutuo per appagarsi.
Ora, non ho trovato una parola riferita ai bambini, al fatto che il bene primo a cui bisogna pensare è il loro. Cioè, ma è davvero così diffusa la credenza che un uomo e una donna qualsiasi, per la sola voglia di voler adottare un bambino, possano essere investiti della carica di “eroi salvatori”? È così difficile pensare che non si può dare un bambino a chiunque da un giorno all’altro?
L’autrice dell’articolo pareva addirittura indignata dal fatto che gli aspiranti genitori dovessero avere un certo tipo di requisiti. Io credo si debba fare un elenco netto delle cose che bisogna assolutamente prendere in considerazione, che a me sembrano scontate, ma che a quanto pare non lo sono.
1- Non esiste il diritto ad avere figli. È pazzesco solo il poterlo pensare. Non credo che esista al mondo alcun ordinamento giuridico che lo prenda in considerazione.

2- Il primo bene a cui pensano le istituzioni è quello dei bambini non quello dei genitori (e ci mancherebbe altro).

3- Chi adotta un bambino non gli fa un favore (e questa è una cosa che proprio non si riesce a capire, eppure a chi non sono girate le palle dopo quello che hanno fatto madonna e la jolie?)

4- Adottare un bambino non è solo una scelta di ripiego visto che da soli non ce la si fa neanche con l’inseminazione in vitro.

5- Ci sono 150 mila potenziali genitori che non riescono ad adottare entro due anni e s’incazzano con la burocrazia perché ci sono tanti bambini bisognosi che aspettano. Provate a ragionare in altri termini: ci sono 150 mila aspiranti, di cui 125 mila vogliono solo un bambino italiano in età prescolare (da 4 anni in giù, e più piccolo è meglio è) [dati ufficiali istat 2003].
Per coloro che accolgono anche un bambino sopra i 4 anni l’attesa media è inferiore all’anno (inserimento graduale in famiglia incluso).

Ora, solo se si accettano questi fatti si può iniziare a parlare circa gli eventuali problemi burocratici, che da che mondo è mondo, ci sono sempre. Ma attenzione a dire troppe stupidaggini e a parlar per partito preso, ci sono sempre delle verità che bisogna affrontare.

2 commenti:

gelostellato ha detto...

4000 € per un bimbo srilankense me lo chiami a buon mercato!!!
masseipazzo!?
è troppo!
non li ho!
mi sa che mi tocca tenermi le mie cornee difettose!
:D:D:D

io si che voglio bene ai bambini...


ciao!
R.

homo in vitro ha detto...

Allora prova a fare un giro in brasile o in africa centrale, lì ne trovi per strada a gratis. Devi solo pagare il prezzo dell'aereo, potresti fare tutto in giornata...