giovedì 14 febbraio 2008

l'aspirante scrittore - capitolo VII - l'aspirante lettore





Ho letto molti interventi, in giro per il web e su riviste, di esordienti scrittori, pseudo-scrittori, scrittori ed editori. Sono rimasto perplesso nel sentir dire molto spesso una cosa del genere: "se non leggi 2-3 libri a settimana non sei un vero aspirante scrittore."
A me spesso viene da pensare: "Ma tu chi cazzo sei? Uno che ha i giorni di 28 ore?"
Ora, non so voi, ma io quando riesco a leggere 4 libri al mese sono contento. Cioè, è una questione matematica, di puro tempo materiale. Al giorno c'ho i 40 minuti totali di treno + i 20 di bagno. A volte, quando non mi cala la palpebra (ed è quasi routine), mezz'ora prima dormire. Di sera, quando la bimba è in vena di sonno, riesco a ritagliarmi l'oretta per scrivere.
Qualcuno si chiederà: "Ma allora come fai a tenere un blog?" Io gli rispondo con un'altra domanda: "Tu che fai durante le pause caffè o le pause pranzo al lavoro?"
"E i fine settimana?"
"Che non ce l'hai una famiglia tu?"
Quindi, in sostanza, non rompete le palle con le solite frasi fatte copiate l'uno dall'altro. Anch'io, come il grande carver, vorrei avere un clone che legge mentre scrivo e viceversa.
Leggere è un passatempo e una passione, non capisco perché fare sempre la gara a chi ce l'ha più lungo.

Dopo di ciò, ho formulato altri interessantissimi (?) pensieri: sapete quanto costa un libro medio al giorno d'oggi? Ci sono le ultime uscite che ormai hanno raggiunto la mitica soglia dei 20 euro (già quando era successo coi CD mi prese uno stato di depressione), mentre i tascabili stanno anche sui 6-7. Diciamo 12 euro in media. Se io comprassi tutti i libri che leggo spenderei tipo 48 euro al mese, quasi 600 euro l'anno! Figurarsi a leggerne 3 a settimana.

Certo, si può ovviare con le biblioteche (come faccio io), coi mercatini, con le fiere, ma resta sempre il fatto che se ti vuoi leggere QUEL libro, proprio quello lì, che già dovresti ordinarlo perché non si trova nemmeno in libreria, diventi matto.

Come al solito bisogna arrabbattarsi in qualche modo.

Ma almeno, cari santoni, a noi comuni mortali, lasciateci arrabbatare come ci pare e piace.

3 commenti:

gema ha detto...

Io non credo che la cosa sia cossí. Tu debbi leggere qualcosa cuando ti piaccia.
Saluti dalla spagna (e scusa per gli errori, fa molto tempo che io non scrivo in italiano)

gelostellato ha detto...

i gelostellati, aborrendo il linguaggio esplicito, dicono, ma chi cazzo sei tu che mi devi cagare il cazzo se mi piace leggere tre o quattro libri al mese e spendere 660auro l'anno. cioè, non sarai mica uno di quegli aspiranti scrittori cagacazzo e sputasentenze che si sfogano sui propri blog perchè sono malati di tempo e di ragione?
:) :) :)
comunque si
come diceva il grande elvezio

hai ragione
hai ragione da vendere ;)

homo in vitro ha detto...

Hola gema, non ti rispondo in spagnolo ché non so una parola, solo ti ringrazio della visita...

Vedi gelo, in realtà io sono solo invidioso e dovessi mai pubblicare (e magari anche vendere) un libro, mi metterò a dire le stesse cose dei santoni...