domenica 2 dicembre 2007

L’aspirante scrittore – capitolo IV – concorsi

Diciamocelo, l’aspirante scrittore spesso è addirittura tenero, come un simpatico cagnetto bisognoso di coccole. Lo si vede viaggiare a 50 concorsi l’ora, cercando di soddisfare il proprio bisogno di apprezzamento. Passa i minuti in cui si collega alla rete facendo zapping tra le pagine che deve guardare e quelle con le classifiche dei concorsi, pigiando il bottone del mouse 400 volte al secondo. Finché i risultati non si materializzano e, a meno di un miracolo, il suo volto si contrae in un ghigno furioso che ribolle nel sangue acido. Bastardi, giurati schifosi, non capiscono una cippa, il mio capolavoro…
Poi ci pensa e inizia a ragionare da sapiente critico letterario. Poteva andare meglio, i gusti so’ gusti, avrei preferito questo o quello, l’incipit ricorda il de Gubernatis… Poi, in alcuni casi, lentamente riacquista la ragione e trova il buono che c’è dietro ogni concorso. Capisce che si è divertito e che ha imparato qualcosa. Legge gli altri racconti e ne trova realmente pregi e difetti.


Bon, fine delle simpaticherie. Un po’ di serievolezza.
Si è appena concluso il 300 PAROLE PER UN INCUBO, un concorso molto ambito in rete, organizzato da scheletri.com. Io ho partecipato, ottenendo un buon 16° posto su 147 (“fumo”). Ha vinto raffaele serafini (il gelostellato linkato) con “9 ottobre”, seguito da alessandro girola (mcnab linkato pure quello) con “il segreto per sopravvivere” e marica petrolati con “vermi”, tre bei racconti che vi consiglio caldamente di cliccare e leggere. Vi consiglio anche di leggere “sonata macabra” di maria galella (premio zombie) e “domani mattina” di simone corà, altri due gran bei racconti.

3 commenti:

gelostellato ha detto...

doveva vincere vermi, ma me ne frego e sono contento! io vi consiglio anche fumo, quello si che è un bel racconto!:D

homo in vitro ha detto...

Alla fine, chi vince ha sempre ragione! E non dire che è un premio alla carriera, la giuria ha votato leggendo in forma anonima. Se hai vinto, hai vinto con merito.
Sul mio racconto devo darti ragione, la seconda parte poteva dare molto di più, mi sono lasciato intrappolare da un cliché...

Alex McNab ha detto...

Grazie della segnalazione, e lieto che ti sia piaciuto il concorso, io lo trovo davvero stimolante!
Anche a me Vermi piace molto, per� alla fin fine, primo, secondo o terzo non cambia molto (se non a fine statistico). L'importante � essere tra i primi 20, vale a dire ampiamente sopra la sufficienza :)