venerdì 14 dicembre 2007

Horror: buh! paura eh?




Non parlo spesso di cinema, non ne ho voglia. Non c’è nemmeno l’etichetta per quello. Però ultimamente mi son venuti in mente alcuni pensieri. Tutto è nato dopo aver visto 1408 la settimana scorsa. Il film è carino, niente di trascendentale chiaro, ma è ben diretto, ben recitato (Cusack mi ha favorevolmente sorpreso, non lo credevo, ma la sua faccia da eterno sonnacchioso stile “sono capitato qui per caso” è perfetta!), buona fotografia, effetti, etc etc etc... Una boccata d’aria in mezzo a tanto schifo per tin-eger. Poi ho pensato: ma mi ha fatto paura? La risposta è: poco. Davvero poco.
Allora ho pensato agli stratagemmi (stra-abusati) per far paura alla gente negli ultimi tempi: lo stacco di inquadratura. Il protagonista si volta di scatto, o supera un angolo, e di colpo, in primo piano, zac! compare il mostro fetente. Pare che ormai si siano messi tutti d’accordo. E 1408 ne è pieno, come tanti altri ultimamente. Sembra che non ci altro per far venire i brividi alla gente.
Ma è l’unico modo?
Anch’io ho avuto un paio di sobbalzi sul sedile, mentre mia moglie mi stritolava la mano (e io mi trattenevo per non frantumare la sua...). Ma era paura? Mi sa proprio di no. Era spavento. Credo che lo stesso effetto si potrebbe ottenere prendendo krusty il clown e farlo sbucare da dietro l’angolo: “ehi ehi ehi!” e ti piglia un colpo.
Ma perché c’è così poca inventiva? Dove sono le scene paurose alla carpenter? Vi ricordate il signore del male, i sogni inquietanti del protagonista con audio malefico, la sbobba verde pulsante, i ghigni maledetti, i giochi di luce, le inquadrature sbieche sui ceffi dei tipi?
Dove sono finiti?
Credo che i registi si concentrino troppo su inquadrature ardite ed effetti speciali, tralasciando i veri meccanismi della paura; e si sono scordati dell’audio! Pare che abbiano fatto un film solo da cui campionano tutti i suoni...
Vabbé, ho detto la mia. Mi manca da vedere silent hill, di cui ho sentito gran bene. Vedremo.

2 commenti:

Alex McNab ha detto...

I film horror degli anni '80 facevano decisamente più paura, è vero. Innanzi tutto erano molto più pessimisti e cupi di quelli moderni, che sembrano un po' tutti dei videoclip di MTV: perfettini, lindi e puliti.
Vuoi mettere coi colori smorti di quel capolavoro che è "Zombi"? O delle rivelazioni terribili de "Il signore del male", che hai citato tu? O, ancora, l'osceno realismo dell'Esorcista?

A me Silent Hill non ha fatto impazzire, anche se è carino. Dicono che il film "Rec", che uscirà a breve anche in Italia, sia una botta vera e propria di paura. Lo aspetto al varco...

homo in vitro ha detto...

Aspetto anch'io, con impazienza. Mi manca proprio un bel film da paura...