mercoledì 5 dicembre 2007

equilibrium




Ungaretti diceva:

si sta come d'autunno
sugli alberi le foglie


Si sta come pietre in equilibrio
una sull'altra
piccola su grande su piccola

cercando d'ingannare il vento
levigandosi in spigoli vivi
e taglienti

si sta come pietre erose dal vento

3 commenti:

Gloutchov ha detto...

Adoro ungaretti!

homo in vitro ha detto...

Già, fantastico ungaretti. Quei due versi sono per me la perfezione poetica...

gelostellato ha detto...

si
la perfezione del nichilismo
Ungaretti aveva poca figa
è indubbio.

ps
volevo fare un esempio di come stare sul cazzo a qualche migliaio di persone con poche parole.
Sono un grande eh?