domenica 11 novembre 2007

routine

La routine è come un'edera velenosa che ti si arrampica addosso.
La vedo ogni mattina per la strada, in treno, al lavoro, sulla faccia delle solite persone che osservo e mi accorgo che ogni giorno che passa compare una nuova ruga sulla loro pelle, un sottile ramo, una foglia, mentre le radici ai loro piedi sono sempre più secche.
La routine mi terrorizza, ma a volte non posso fare a meno di ritrovare le solite quattro piccole cose. Allora mi deprimo e mi accorgo che tutto il nostro modo di vivere ne è impregnato, la società gronda routine come una canaletta dopo un temporale.
La odiamo eppure non riusciamo a farne a meno.
Fino a quando non avrà invaso ogni cosa, creando esseri produttivi incoscienti, fino a quando non sommergerà tutto il mondo come se fosse una rovina di tempi antichi.
Allora un essere dello spazio verrà sulla terra e catalogherà il vecchio reperto archeologico con la scritta "routine".

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