martedì 13 novembre 2007

non mi uccidere - chiara palazzolo

Si può fare la recensione di un libro che non si è letto? In realtà le mie non sono delle vere recensioni, quanto più dei pareri spassionati utili ai 4 gatti che bazzicano questo blog. Quindi la domanda corretta è: si può dare un giudizio su un libro con cui ci si è trascinati per un centinaio di pagine? Non lo so ma il fatto è questo. Ci ho provato, gli ho dato una seconda e una terza chance, ma poi l’ho mollato. Era un rapporto che non poteva continuare. Questo romanzo entrerà nel brevissimo elenco dei libri che non ho portato a termine. Semplicemente non mi è piaciuto nulla.
Da quel che ho capito l’autrice vuole proporci una visione soggettiva della protagonista, mirta, morta e risorta nel nome di un grande amore con un certo robin. Il guaio è che la tipa è il prototipo dell’adolescente che è stata col bello e dannato, sicura di portare alla luce la dolcezza che stava a fondo, e che è finita sottoterra. Ora torna dalla tomba e spara pensieri a raffica stile flusso di coscienza. Tutto il movimento e l’azione ne deriva implicitamente. Mi sarebbe anche potuto piacere se non fosse per il guaio di prima: mi è stata insopportabile la lettura, una sorta di diario del cuore in real time di una diciannovenne. Sorry, non ho resistito.
E pensare che in quarta di copertina avevo letto di una nuova rivelazione dell’horror, mix tra stephen king e quentin tarantino. Ce ne vuole, davvero. Magari qualcuno mi dirà che nelle successive 300 pagine diventa un capolavoro, ma già a sentire quello che dice mia moglie (e anche il McNab in link) ho fatto bene a passare ad altro.

5 commenti:

Alex McNab ha detto...

Benvenuto nel club ;)
C'è chi lo considera un capolavoro...
Per me è davvero indigeribile. L'ho finito, ma è l'unico caso di romanzo che mi ha fatto venire le vertigini, a furia di punti piazzati a casaccio.
Mah! Misteri dell'editoria.

homo in vitro ha detto...

Mi chiedo come tu abbia fatto a finirlo...

Alex McNab ha detto...

Odio lasciare le cose a metà.
E poi ero sul treno e non avevo altro da leggere...
Però è stata dura!

gelostellato ha detto...

a me è piaciuto
leggerò anche gli altri due
adolescenziale forse
indubbiamente sopra le righe
per molti sarà insopportabile
ma a me è piaciuto.
peace brother:)

Anonimo ha detto...

Si può fare la recensione di un libro che non si è letto?

Certo che no ,scemotto