lunedì 26 novembre 2007

Nessuno è salvo

Mi capita di fare un viaggio verso la realtà dei fatti.
Un fine settimana faccia a faccia con gli effetti della natura dell’uomo.
E ogni volta mi ricordo che darei fuoco a metà del genere umano.
E forse non sarebbe sufficiente.

Ogni volta capisco che non c’è limite al peggio.
Capisco che l’uomo può spingersi ovunque, verso qualsiasi male riesca a immaginare.
E nessuno è salvo.
Non esistono nemmeno le finte categorie di intoccabili che la coscienza superiore dell’uomo si è creato.

Inizio a diffidare di qualsiasi angolo.
Di qualunque ombra.
Di ogni singolo frammento di uomo.

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